Artisti

CentoPittori Genere Eventi Mostre Movimenti Recensioni

 


 
  Brigitta Rossetti
  Share   Opere>>
     
 

 

  Brigitta Rossetti nasce a Piacenza nel 1974.
Si laurea in lettere moderne all’Università Degli Studi di Pavia, 110/110, con una tesi sullo studio diacritico dei Promessi Sposi di A. Manzoni, conservata alla Biblioteca Nazionale Braidense di Milano.

Si specializza nello studio della comunicazione multimediale, conseguendo il MEM (Master in Editoria Multimediale) presso l’Istituto Politecnico di Milano.

Poetessa e scrittrice in origine, è stata selezionata al premio Internazionale Ali Penna D’Autore, tra i poeti dell’Antologia “Le Migliori Poesie della Religione Cristiana” ed ha ricevuto una menzione d’onore e l’inserimento di altre tre poesie nell’ Antologia “I Classici Della Letteratura Italiana” nel 2008 e nel 2009; nel 2007; è stata coautrice del saggio “Investire in Cina”, Rubettino Editore, di cui ha curato le premesse culturali nel 2006; è stata selezionata al concorso poetico Città di Monza con la pubblicazione delle sue liriche in “Antologia del Premio Letterario Città di Monza” nel 2000.

Pittrice, come naturale evoluzione artistica ha frequentato atelier internazionali e partecipato a workshop, come quelli svolti all’Internazionale Akademie Fur Bildende Kunst di Salisburgo con gli Zhou Broters “Painting is liberty” e con Anna Konik “Medien Arbeiten” nel 2008 e all’ Internationale Akademie fur Kunst und Gestaltung di Amburgo con Peter Keiser e Peter Warffemius, nel 2007.

Nel 2008 l’artista ha realizzato il libro-catalogo “Stelle senza lato” edito da MMC Edizioni, con prefazione a cura di Andrea Diprè.

E’ stata prescelta tra numerosi artisti per entrare a far parte dell’associazione culturale Mega Art diretta da Claudio Giulianelli.

In occasione della festa per il solstizio d’estate presso il Relais Cascina Scottina (Piacenza) è stata scelta come artista permanente per la realizzazione di due quadri come premiazione ai giornalisti, luglio 2008, 2009.

Alcuni dei quadri di Brigitta Rossetti sono stati acquistati da Ruggero Jannuzzelli, mecenate che raccoglie nel suo castello a Montesegale le opere di artisti contemporanei di rilievo.

Nel novembre 2008 l’artista ha partecipato alla IV Biennale di Ferrara con una video istallazione e nel 2009 è stata invitata a partecipare alla VII Edizione della Biennale
di Firenze.

L’artista ha lavorato per tre mesi a Chicago presso la Fondazione Zhou Brothers in primavera 2009 e attualmente fa parte del Zhou Brothers At Center come artista, a Chicago.

Ha vinto il terzo premio al concorso Internazionale Italia Arte, a cura di Guido Folco a Torino 2009 ed è stata selezionata tra gli artisti vincitori del Premio Ambiente Italia 2009 a cura di Donato Cotenna a Fiuggi.

Brigitta Rossetti fa parte della Federazione Italiana Artisti Contemporanei.


ALCUNE NOTE CRITICHE

Il viaggio mistico di Brigitta Rossetti nel cielo d’Oriente

L’analisi introspettiva, le specificità dell’intelletto e il culto dell’Oriente scandiscono l’itinerario trascendentale tracciato dall’universo poetico e visivo di Brigitta Rossetti. Il suo pensiero defluisce sul tramonto dei turbamenti, giungendo illeso fino a all’alba di una rinnovata quiete emozionale.
Interamente imperniata sulla bipolarità della conoscenza mistica, nel viaggio ideale dal buio alla luce, la ricerca artistica di Brigitta Rossetti muove i primi passi alla conquista del sé, trasfigurato in una profonda condizione sociale, nonché premessa universale dell’intera umanità, finalizzata al riscatto dell’anima.
Ladra di spessore contemplativo, la vita terrena s’innesta sul subdolo sentiero dell’imperfezione, sulla grettezza del vizio e la tortura del dolore. Il percorso spirituale, che attraversa l’universo pittorico di Brigitta, si snoda tra i meandri del sub-conscio, assumendo un’impostazione che sin dall’inizio si manifesta antitetica dal punto di vista tanto visivo quanto concettuale.

L’iter animae si prospetta nell’ambivalenza iconologica, articolata per contrapposizioni tra eternità e caducità, carne e spirito, umana attesa e divina indifferenza, presenza e assenza; una duplice semantica che coincide con la peculiarità dell’impiego della pittura in bianco e nero, solo eccezionalmente usata in maniera netta. Non è un caso che Brigitta si avvalga di frequente della ricca scala dei grigi nel tentativo di lasciare la speranza del confronto e di un dialogo ideale tra due emisferi di uno stesso status mortalis, in una linea di confine mai definitivamente marcata. E’ così che le valenze positive delle tinte lattee si mescolano ai toni cupi, in un complesso tessuto luministico che gioca con le zone d’ombra.

Nell’immaginario creativo di Brigitta Rossetti arte, letteratura, filosofia, poesia e musica si fondono con l’indagine psicologica. Sulla superficie pittorica affiorano laconiche immagini letterarie, il segno imprime il pensiero sulla carta, il desiderio sul vetro e il ricordo sulla tela. La cultura cinese e giapponese intimamente prescrivono all’artista un linguaggio sintetico, fondato sulla brevitas, esibendo rari indizi di una ben più complessa analisi interiore. Ma la pittura di Brigitta non è legata unicamente alla poesia orientale, tanto è vero che essa compare densa di riferimenti danteschi non solo sul versante tematico ma anche nella stratificazione cromatica.

Il tessuto pittorico di Brigitta, saturo di esperienze multietniche, dialoga con voce squillante insieme alle innumerevoli confessioni esotiche ed occidentali, creando un sorprendente humus interculturale che si estrinseca nell’assennato crocevia di religioni, culture letterarie, tradizioni e lingue a testimonianza della sua poliedrica verve creativa.

Icone del sacro vincolo che lega l’uomo all’esperienza soprannaturale, le opere di Brigitta Rossetti sono investite di significati legati al Buddismo, non prive, però, di richiami biblici. In tale contesto si fa strada il concetto di “Samsara”, vale a dire il pellegrinaggio dell’anima attraverso il ciclo purificatore di vita, morte e reincarnazione. Nella pittura di Rossetti la rappresentazione del Samsara viene dilatata e reinterpretata tradizionalmente come l’oceano dell’esistenza; in questo modo, il processo catartico mira alla liberazione assoluta e avviene attraverso l’immersione dell’anima nella vita terrena, segnata dalla sofferenza.

SABRINA FALZONE


“Erano mille capriole / senza tregua nel vuoto. / Pensavi, cosa vuole / la vita, per essere fermata. / Era forse il sole / che non finisce, o un gioco / che non ha parole? / …Erano mille coriandoli, / festa di sbieco, / era camminare cieco / e non arrivare alle pupille / dei tuoi occhi. Toccavo stelle / senza lato. Corpo di sapone.”

Brigitta Rossetti, poetessa e artista, già in queste sue poche rime, di qualche anno fa, racchiudeva quella che è la sua immaginazione artistica odierna. Le parole da lei utilizzate danno nome ad alcune delle immagini ricorrenti nella sua arte: le farfalle, i coriandoli variopinti, il cielo, le stelle e il volo. In lei molto ritorna dell’insegnamento fantasioso e onirico di Mirò e di Chagall. La sua tavolozza si ispira sempre ad una immaginosa poetica, fluida ed elegante espressione di un istante della vita dell’artista stessa, risonanza di un sogno o storia meravigliosa raccontata a se stessa. Il mondo Orientale è il “Paese incantato” in cui meglio trovano ambientazione o riferimenti le sue fantasie, il luogo della favola, in cui tutto può essere creato e messo in relazione. E il colore è il mezzo utilizzato per confezionare costumi magici ai personaggi ed agli oggetti di questo suo Universo, in cui vivono e danzano creature indefinite e indefinibili che solo la sensibilità istintiva e primaria della nostra mente riesce a cogliere. Il fatto stesso che tutto sia avvolto da un moto continuo e da un cielo fluido e rarefatto, in cui le tonalità del grigio accolgono e accentuano le direzioni del volo, bene ci fa comprendere la sua capacità tecnica e la padronanza coloristica della sua tavolozza. La sua pittura risulta così essere generazione, creazione, più che costruzione, o forse meglio è generazione in quanto sa essere costruzione, in quanto cioè sa attraversare i territori insidiosi della forma senza farsene catturare.

L’opera è il risultato di un fatto espressivo “istintivamente pensante” dell’artista che trasforma e arricchisce le forme della realtà declinandole in mille modi diversi, tutti espressione di diverse visioni del mondo, confermandosi linguaggio universale che travalica ogni confine culturale o personale. Brigitta Rossetti ci fa “toccare stelle senza lato”, aperte sull’universo, immagini di un’energia cosmica che tutto armonizza. E non importa se il segno si fa colore o se resta grafia indefinita e orientaleggiante, è la percezione di esso che conta, stimolando la nostra mente e comunicando sensazioni ed emozioni di un ricordo o di un fatto a lei fonte, conscia e inconscia, di qualcosa di universale.

FRANCESCA MARIOTTI


MOSTRE E PUBBLICAZIONI

Solo 2008 / 2009

“Stelle senza lato”, esposizione bipersonale Brigitta Rossetti, Elio Talon, Galleria Lovetti, Ferrara, a cura di Barbara Vincenzi, con il patrocinio del Comune, gennaio 2009
“Stelle senza lato”, Galleria Il Bracolo, Roma, a cura di Ettore Polizzi, novembre 2008
“Stelle senza lato”, Centro Arte Moderna, Pisa, con il patrocinio del Comune e Provincia, a cura di Massimiliano Sbrana, ottobre 2008
“Stelle senza lato”, Galerie im Alcatraz, Hallein, Austria, a cura di Stephen Mathewson, agosto 2008
“Comunicazione evolutiva dell’inconscio”, esposizione tripersonale, Museo Flavio Roma, Villa Serra, Genova, con il patrocinio del Comune, a cura di Francesco Dufour, giugno 2008


Rassegne 2008 / 2009

Florence Biennale, Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea, Firenze, dicembre 2009
Artista in Collezione permanente Museo delle cere, Palazzo delle Istituzioni, con il patrocinio del Comune e Provincia, Grazzano Visconti, Piacenza, luglio 2009
Esposizione collettiva degli artisti selezionati alla Fiera di Genova, Galleria Gaudi, Madrid, luglio 2009
Opening Artist ZhouBrothers Art Center, Chicago, maggio 2009
Esposizione collettiva per i vincitori del concorso di arte e pittura Mda, Spazio Uno, Milano, aprile 2009
Mostra-premio Internazionale Italia Arte, Villa Gualino, Torino, a cura di Guido Folco, marzo 2009
“Save the Children”, con il patrocinio di Italia Onlus, Galleria The New Ars Italica Milano, Asta Finale presso il conservatorio di Milano, Sala Puccini a cura di Sotheby’s, marzo 2009
“The Flag”, NY Arts BeijingGallery, patrocinio della Fondazione Oscar Signorini Onlus, a cura di Stefania Carrozzini, Pechino, marzo 2009
Quinta mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea, Fiera di Genova, marzo 2009
Rassegna d’arte contemporanea in omaggio a Turner, “Luce, emozione e fantastici enigmi”, con il patrocinio del Comune, a cura di Francesca Mariotti, Castello Estense di Ferrara, febbraio 2009
Musicart 2009, esposizione d’arte collaterale al Festival di Sanremo, Galleria La Bonbonniere, a cura di Franco Migliaccio, Sanremo, Febbraio 2009
VII Edizione Rassegna D’arte Phantasmagorica, Galleria Studio Logos, con il patrocinio del Comune, a cura di Maria Claudia Simotti, Roma, dicembre 2008
Grafica d’autore, artisti permaneti e storicizzati a confronto, a cura di Massimiliano Sbrana, Centro Arte Moderna di Pisa, dicembre 2008
IV Edizione della Biennale di Ferrara, a cura di Francesca Mariotti, novembre 2008
Salon Art Shopping, Carrousel du Louvre, Parigi, a cura di Luca Renna, ottobre 2008
Museo delle cere, Parco della Galleana, Piacenza, a cura di Stefano Frontini, con il patrocinio del Comune e Provincia, settembre 2008
Open Hause Austellung der Internationale Sommerakademie fur Bildende Kunst, Painting is liberty, a cura di Zhou Brothers, Salzburg, agosto 2008
Open Hause Austellung der Internationale Sommerakademie fur Bildende Kunst, Medien Arbeiten, a cura di Anna Konik, Salzburg, agosto 2008
Centro dell’incisione, Milano, con il patrocinio del Comune a cura di Benito Trolese, giugno 2008
“Ponte tra Oriente e Occidente”, Calcagno Art Studio , Venezia, con il patrocinio dell’Ufficio Culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese, maggio 2008
“The New Renaissance”, Galleria The New Ars Italica, Milano, a cura di Carlo Catiri, aprile 2008
Rassegna di Arti Visive “Altrove”, Omaggio a Joan Mirò, Castello Estense di Ferrara, con il patrocinio del Comune, a cura di Francesca Mariotti, febbraio 2008


Pubblicazioni 2008 / 2009

Catalogo della Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea di Firenze, dicembre 2009
Catalogo della Mostra-Premio Internzionale Italia Arte, Italia Arte Edizione, marzo 2009
Catalogo della Terza Edizione della Fiera Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea IAF, 1° marzo 2009 - 1° marzo 2010
Catalogo della Quinta Mostra Mercato d’arte Moderna e Contemporanea di Genova, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Genova.
Catalogo della Rassegna d’Arte “I Colori dell’Anima”, a cura di Prof.ssa Anna Giugni e del critico d’arte Prof. Arch. Gianluigi Guarneri, docente di storia dell’arte, marzo 2009
Catalogo della Rassegna d’Arte “The Flag”, a cura di Stefania Carrozzini, marzo 2009
Catalogo della Rassegna d’Arte in Omaggio a Turner “Luce, emozione e fantastici enigmi” a cura di Francesca Mariotti, Edizione Ferrara Proart, Ferrara, febbraio 2009
Catalogo della IV Edizione della Biennale di Ferrara, a cura di Francesca Mariotti, Edizione Ferrara Proart, novembre 2008
Catalogo personale, “Stelle senza lato”, MMC Edizioni, maggio 2008
Catalogo della Rassegna di Arti Visive “Altrove”, Omaggio a Joan Mirò, a cura di Francesca Mariotti, Edizione Ferrara Proart, febbraio 2008
   
   
 

E-Mail brirossetti@libero.it

Tel -

Brigitta Rossetti

Piacenza


Copyright © 2003 - 2004 RomArt.it,  All rights reserved - email: info@romart.it

Web design: Tito Livio Mancusi