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  Claudia Bellocchi
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  Nata a Roma il 10 gennaio 1969, da sempre appassionata di arte, inizia a svolgere un'intensa attività di studio e sperimentazione tra Roma e Buenos Aires.

La sua personale ricerca l'ha portata ad una visione olistica della realtà e ad una profonda conoscenza dell'animo umano sia nella sua bellezza che nelle sue contraddizioni sempre in lotta. Tale visione ha fatto emergere il desiderio di sperimentare una forma d'arte intesa come espressione e sintesi di dimensioni reali e metafisiche.
Il suo occhio giovane, vivace e appassionato e la sua natura curiosa hanno dato vita a creazioni originali e assolutamente personali, nelle quali la realtà viene filtrata ora in assorta e silenziosa contemplazione, ora nell’attimo dell’inquietudine e del travaglio. L’illusione della vita che ammalia con la sua bellezza viene consegnato alla tela proprio quando l’umano avverte l’attimo fuggente che lo insidia. Di qui l’immediatezza espressiva: l’ispirazione e la creatività lavorano all’unisono, non appena la prima si rivela all’anima.

L'incoraggiante apprezzamento ottenuto in ambiente artistico, l’ha spinta ad esporre le sue opere, che hanno riportato un sempre maggiore riscontro di pubblico e di critica.


Nota critica

La pittura come liberazione, dando forma e colore alla gioia, come alla malinconia, senza mediazioni artificiose, affrontando la superficie della tela con audacia, per una raffigurazione primaria dello spazio interiore. Un gesto pittorico usato con misura da Claudia Bellocchi per offrire la sua interpretazione dei solari motivi dai richiami amerindi. Un’arte primordiale con dei rimandi tribali, ricca di suggestioni che nel 2008 si è evoluta in una ricerca “antropologica”, addentrandosi nella foresta freudiana dei simboli e del non raffigurato, lasciando che solo degli improvvisi squarci di luce penetrino nella solitudine silvana. Un’oscurità di “ombre”, in una labirinto di rimandi antropomorfi, becchi di uccelli preistorici che fanno capolino da dietro un tronco. Occhi rapiti dalla danza di un’ameba e fantocci riflessivi, sono solo delle immagini delle emozioni di Claudia Bellocchi che dalla luce vengono sottratte e custodite nella loro assenza.
Una pittura in continuo mutamento, alla ricerca di un equilibrio tra la luce e l’oscurità, tra il colore e la sua apparente assenza.
Due ambiti di espressione, quelli delle luci e delle ombre, che l’artista, dopo aver attraversato prima l’uno e poi l’altro, modula in ampi spazi pittorici, per un viaggio ancestrale.
È una pittura che appare e scompare, come nel vorticoso muovere dei piedi, danzando il suo amato tango, in una progressione di velari interposti, nel celare e il percepire la loro caduta.
Osservare il lavoro di Claudia Bellocchi nella sua interezza, dalle carte alle tele, si può avere la percezione di un viaggio nell’inconscio collettivo, con l’ottimistica volontà di uno spazio di dialogo tra gli uni e gli altri.
Dalla raffigurazione di ciò che si guarda all’immagine dell’emozioni, per comunicare le proprie visioni, alla ricerca di un mondo che potrebbe essere quello che si vive.

Gianleonardo Latini
maggio 2008



Mostre recenti

2008

• Dicembre 2008 Esposizione presso il Barbaro –Tres Sargentos 415, Retiro - Buenos Aires - Festa della Baldosa per il 39° anniversario della fondazione del Barbaro, centro storico di aggregazione dei maggiori esponenti dell’arte plastica nonché luogo di fermento delle nuove avanguardie. Partecipazione con un dibujos per una delle 220 baldose che copriranno l’area pedonale che circonda il Barbaro e con un olio che verrà esposto, sempre nel contesto della festa del baldosa, alla mostra collettiva “Manies” che si terrà presso il Barbaro dall’ 8 al 15 Dicembre.
• Ottobre 2008 Esposizione presso la “Galeria Zamora Arte” – (Guido 1831- Montevideo 1785) Buenos Aires.
• 18 - 30 settembre 2008 Esposizione “ARTE al CentoXCento 4” presso la Galleria OTTAGONI Via Goffredo Mameli 9 - Roma . Curatore: Giuseppe Salerno. In merito all’Esposizione hanno scritto: Luigi M. Bruno e Claudia Patruno.
• 10 Luglio – 20 Settembre Esposizione presso Studio S - Arte Contemporanea- di Carmine Siniscalco in Via della Penna 59- 00186 Roma.
• “Incontri d’arte contemporanea” 14^ ed. “Arte/Scienza di Pace” / “Visioni dell’Umanità” dal 10 al 17 maggio 2008 presso il Museo Didattico Territoriale Arte Contemporanea del Liceo Scientifico Statale “Ettore Majorana” Via Carlo Avolio, 111 – 00128 Roma – 20° Distretto.
• Partecipazione al “Premio OpenArt - 2008” - V edizione -10-13 Gennaio 2008 -Sale del Bramante – Roma .

2007

• Mostra dei "Cento Pittori Via Margutta" - 14/15/16 Dicembre 2007 -Largo Valtournanche - Roma.
• Rassegna Internazionale d’arte - "ROMA-2007": dal 23 al 30 Ottobre - 2007, presso la Galleria Crispi di Gallia Kroumova Trulli - A cura del critico d'arte - Francesco Giulio Farachi.
• “Mostra collettiva di fine estate”: presso lo Studio d'Arte Sant'Agata dal 22 al 28 Settembre 2007.
• Mostra d'arti visive "Sensazioni d'Artista" presso lo Studio d'Arte Sant'Agata dal 31 Maggio all'11 Giugno 2007.
• "Cento Pittori a Piazza del Popolo", organizzato dall'"Associazione Cento Pittori Via Margutta", tenutosi a Roma dal 18-22 Aprile 2007. La partecipazione all'evento "Cento Pittori a Piazza del Popolo" è stata straordinaria: l'invito ad esporre è pervenuto dopo la valutazione delle opere da parte del Comitato Organizzatore.
• “Insolitemozioni” che si è tenuto a Roma dal 14 al 19 gennaio 2007, organizzato dall'associazione culturale "Laboratorio Emozionale".
   
   
 

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