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  Emanuela de Franceschi
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Emanuela de Franceschi, pittrice

E’ nata a Roma, dove vive, e ha lo studio ai Castelli Romani.

Laureata in lettere, ha coltivato negli anni la sua passione per l’arte in parallelo all’attività professionale.
Utilizza varie tecniche, da una partenza figurativa è ultimamente interessata allo studio della scomposizione/frammentazione/movimento della figurazione.

Ha frequentato gli artisti Silvio Bicchi, Anna Esposito, Melchiorre Melis , la Scuola Libera del Nudo dell’Accademia Romana di Arti Figurative, la Scuola Romana di Fumetto.


NOTE CRITICHE

Giovanni Faccenda - Lirici frammenti dentro l’immagine
Un riparo ricercato, prezioso quanto le cose e i momenti che ciascuno può permettersi in un altrove immaginifico lontano dal mondo, è la pittura, sono le arti in genere, per Emanuela de Franceschi.
Scelti, sin dai suoi esordi, la figura e il paesaggio come fecondi pretesti di uno scavo che indovini introspettivo, ella ha saputo trovare, fra il 2014 e i giorni a noi più prossimi, alcuni esiti rilevanti, soprattutto nel ciclo degli «Echi»: opere, quelle che vi appartengono, abitate da peculiari, e persino emblematiche, frammentazioni dell'impianto iconografico, del tutto svincolate - sia subito precisato - da ogni presunto riferimento post cubista.
Le singolari interruzioni dell'ordito visivo, finanche quelli che appaiono come necessari incastri o, all’opposto, meditate pause allusive, guadagnano, fra l’altro, maggiore spessore narrativo allorché l’artista decide di estendere la prospettiva dei propri, consueti orizzonti tematici: vi collimano, a un tratto, suggestivi sostrati filosofici e mitologici (Un incedere apollineo, Fauno, entrambi del 2014); risaltano, talora, riflessi storici eloquenti (Impero, echi di un tramonto, 2014) e qualche urgenza riferibile non soltanto ad ambiti religiosi (Preghiere, 2015).
Resiste e si rafforza, alle radici di un simile impegno espressivo, una sensibilissima partecipazione emotiva dell’artefice (Suggestione di un’odalisca, 2014; Un certo sguardo, 2015), che ha agio di manifestarsi in delicati accordi cromatici permeati da lievi risonanze, come di flauto.
Venezia, aprile 2016.


Posso intanto esprimere la mia prima reazione: estrema razionalità e, quindi, equilibrio compositivo in ciascuna opera - seppure il soggetto ne appaia frammentato - che ti induce all'osservazione e quindi, ti suscita sia l'interesse che il desiderio di carpirne il senso attraverso l'osservazione medesima.
Opere, quindi, dal senso complesso, non nel tema, che è chiaro nel soggetto e nel titolo, ma nella narrazione del tema.
Narrazione....... ecco, penso Emanuela che tu voglia "narrare" le tue storie e le tue idee...... non con la fluidità della parola scritta in più pagine, ma con la compostezza della figura pittorica all'interno di un quadro, con pochissimi elementi, che si susseguono, si affiancano, si sovrappongono ed intersecano, ricomponendosi, appunto, nell'unità della storia o del concetto, ovvero idea da narrare.
Echi, non frammenti, quindi, perché l'eco ci racconta la storia di un suono che ha inizio dalla sua fonte, si diffonde e percorre uno spazio sino a che ci ritorna indietro e completa il suo iter......
Ma è un suono che si modifica nel suo percorso, tra spazi liberi, ostacoli da superare, muri da respingere e ci ritorna indietro, modificato dal tempo e dallo spazio: proprio come una storia attraverso le sue vicende.
Proverei così ad interpretare ogni singola opera, in questa ottica di relativismo e dinamismo, cercando di comprendere anche, se il colore… svolge anch'esso una funzione narrativa.

Spererei di non perdermi e di trovare una risposta che mi confermi l'ipotesi e mi sveli la storia...... buon viaggio… e… continua a "narrare" le tue opere........, che si fanno ben ascoltare, come fiabe, tra sguardi, forme e dialoghi di corpi, figure ed entità astratte. Spetta a noi ricercare il senso del loro percorso.

Alessandro Trani - Roma, Settembre 2016


Nota critica della dott.ssa Claudia Sensi

Un figurativo , … , che è studiata confluenza di forme e colori e restituisce al riguardante una visione sognante. I piani prospettici sono tagliati in instabili equilibri che aprono orizzonti imprevedibili. Il dialogo tra immaginazione ed emotività, …, si articola in una multivisione di contenuti e soluzioni, a volte contaminati da elementi simbolici.

Terni, marzo 2016


un commento a “Un incedere apollineo”

La sinestesia musicale dell'opera "Un incedere apollineo" della de Franceschi sospinge ad eco attraverso un poietico ed estatico viaggio, dal descensus alla nappe de sans brut emozionale del continuum dionisiaco, all'incarnazione della forza nel tono muscolare, alla sublimazione apollinea dell'eleganza di un incedere eretto ed elargitivo, d'individuazione e di affermazione dell'essere in forma fenomenica e razionale. Il movimento cromatico solleva dai rossi, dell'energia primaria ed indirezionata, quale dimensione propriocettiva del possibile, ai gialli, della scelta e dei riverbero esteriore generoso: dall'essere all'esistere espressivo. La sapienza estetica della de Franceschi ricorda che la ripetizione dai primordi è la formula rituale della soglia e del passaggio dal luogo animale all'umano: la ripetizione è linguaggio, fondante il cosmo dal caos.

Settembre 2015 Prof.ssa Fulvia Minetti


Emanuela De Franceschi

“Attualmente possono definirsi rari quegli artisti che perseguono l ’ideale della pittura tonale, ovvero coloro i quali indagano quella meravigliosa potenzialità che ha la luce di modellare i corpi.
Tra essi vi rientra anche Emanuela De Franceschi, pittrice di raffinata eleganza cromatica e di brillante inventiva.
La dote che maggiormente si evince dalla sua arte è proprio quella insita al modo di colorare e di lumeggiare………… segmentando i campi di luce…”

Daniele Radini Tedeschi (estratto dal volume “L’esausta Clessidra“ edizioni La Rosa dei Venti, 2011)


“Emanuela de Franceschi incomincia i suoi primi passi nel campo dell'arte già da giovanissima. Gli studi classici l'aiutano nella sua formazione culturale… Nella maturità, questa sua prepotente voglia di creare si fa sempre più sentire e così incomincia un cammino di studi metodici che la porteranno ad essere un'artista completa e di valore. Il suo disegno, che è poi la base della buona pittura, é impeccabile, i colori sono sempre intonati, si sente in lei, si potrebbe dire, il timbro della musica. La sua inventiva non é mai banale…”

Silvio Bicchi


IL COLORE DELLE EMOZIONI

“Convinto che la pittura non si possa insegnare ma solo apprendere da se stessi, un po’ come l’amore che è inutile cercarlo ma, quando meno l’aspetti, te lo trovi davanti all’improvviso… Una tecnica pur precisa e puntuale, è risaputo, non potrebbe consentire di realizzare quadri come quelli dell’amica Emanuela che… riescono a catturare i sentimenti prima ancora degli occhi tanto sono pieni di passione e nel contempo di tenerezza. ……….
…………. Colore e sentimenti… sensazioni… queste sono le coordinate umane ed artistiche che contrassegnano il dipanarsi della esperienza artistica che l’abile pittrice, con rara carica emotiva, è riuscita con la consapevolezza delle proprie capacità, ad esprimere ciò che premeva dentro di sé come un figlio ansioso di nascere, dando largo respiro alle ali della sua fantasia.
E' proprio il colore a trasformare in spessore ogni frammento di realtà scrutata che si arricchisce così di quel particolare timbro che senza mezzi termini possiamo chiamare emozione.

Renato Mammucari


Nota critica per la mostra “Arte Mediterranea”

Emanuela de Franceschi è una bella presenza che opera nell’arte secondo regole e principi propri. Di matrice figurativa, la sua riarticolazione ismica è un avvio verso visioni, semplicamente universali ed eterne. La morbidezza classica, in armonia con il raffinato gusto dell’artista, rispecchia un afflato che vibra sulle corde dell’anima. Variazioni cromatiche contemplano i momenti delle opere… si porta dentro i colori di una natura che ci entusiasma.

Ottobre 2016


UNA SOLENNE E QUIETA ARTE PITTORICA
“…La pittura di Emanuela De Franceschi – in particolare nella ritrattistica da soggetto umano – è limpida, solenne, composta, capace di emozionare sottilmente e progressivamente…………..
La ritrattistica dell’Autrice – tecnicamente impeccabile - vive di cromatismi soffusi, misurati, mai eccessivi, nelle scelte, nelle motivazioni, persino nella scelta dei soggetti di rappresentazione e delle scelte di luce, scelte queste essenziali, per la sua Arte… la scelta pittorica, emotivamente del tutto post impressionistica, si carica di significati esistenziali al solo dato dell’assenza della Figura umana. O invece, proprio nella grande serie dei Gatti; dove tecnicismi validamente articolati di Disegno raffigurativo di base si sbizzarriscono in posture ripetute e divertite di Rappresentazione della Natura e della Vita.”

Roma, ottobre 2010 - Alfredo M. Barbagallo


Mostre e Concorsi nel periodo recente

2012
- Roma, mini-personale riservata ai vincitori del “5to premio Pentart”, 13-19 Gen 2012
- Roma, Mostra a Palazzo Valentini “Malinconicamente felici” 16-21 febbraio 2012
- Roma, mostra per selezione Triennale a Roma, galleria Il Trittico, 28 feb-7 mar 2012
- Roma, Collettiva “Piccolo formato”, galleria Pentart, 24 feb-1 mar 2012
- Roma, Collettiva “W le donne”, galleria Pentart, 9-15 mar 2012
- Roma , concorso a premi “Medusa Aurea”, XXXV edizione, quarto premio, 19-27 giugno 2012
- Roma, mostra “Selezione nazionale artisti della Pentart” 1-7 giu 2012
- Roma, mostra concorso per^ premio Pentart, galleria Pentart 16-22 nov 2012
- Roma, Collettiva “Arte ed esperienza”, galleria Pentart, 23-29 nov 2012

2013
- Roma, galleria Pentart, collettiva, febbraio 2013
- Roma, galleria Il trittico, collettiva, marzo 2013
- Roma, galleria Il trittico, collettiva, aprile 2013
- Roma, galleria Pentart, collettiva, maggio 2013
- Livorno, partecipazione premio Combat 2013
- CelestePrize 2013, sezione 'Foto & Grafica Digitale”
- La Spezia, galleria Il Gabbiano, Mostra “Bookmark”, Ottobre 2013
- Rovereto, opera selezionata per la mostra internazionale Rights for Migrantes 28set2013-6gen2013
- Zagarolo, 4ta edizione del concorso internazionale a tema”Il giocattolo”, Palazzo Rospigliosi, 17-24 settembre 2013
- Roma, Concorso online “Terna 05” novembre 2013
- Treviso, Concorso al premio Giuseppe Gambino, dicembre013

2014
- Roma, personale vincitori 7mo premio Pentart, 11-17 gennaio 2014
- Roma, Angelicum, mostra 27mo premio Urbis et Artis 31gennaio-7febbraio 2014
- Roma, Il trittico, mostra 4to premio Campo dei Fiori, 4-11 febbraio 2014
- Firenze, mostra-concorso Visible White 16mag-16giu 2014
- La Spezia, Galleria Il Gabbiano, mostra Artistamp

2015
- VISIONS Collection, concorso Malamegi, Febbraio 2015
- Concorso a Premio ORA, IV edizione, Febbraio 2015
- Palazzo Maffei Marescotti, collettiva, Roma aprile 2015
- Roma, Palazzo Maffei Marescotti, collettiva, aprile 2015
- Roma, Concorso XXXVIII ed. Medusa Aurea Teatro centrale, maggio 2015, 2° premio, categoria pittura
- Roma. Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea: Premio Accademico Internazionale Apollo Dionisiaco II edizione, Primo premio medaglia d’oro, sezione Arte 19 settembre 2015
- Firenze, Ammissione alla X Florence Biennale, Fortezza Da Basso settembre 2015
- La Spezia, Galleria Il Gabbiano “C’è occhio e occhio” 10-17 ott. 2015
- Roma, “News: Art in museum: Artisti o Gladiatori ?” Premium Prize 1st ed. 2015 Museo Stadio Domiziano 14-24 ott. 2015
- Roma, Galleria Simmi “Il mio Io nell’arte”, 19-26 Ottobre 2015
- Roma, Atelier del cortile “Artisti per il Giubileo” 6-13 nov 2015
- Roma, Hotel Villa Eur “Storie di donne “ 25 nov - 8 dic 2015
- Celeste Prize, Taboo, concorso on line dicembre 2015 - gennaio 2016

2016
- Firenze, XXXIII Premio Firenze, Mostra Premio opera vincitrice, Palazzo Bastogi, 21-29 Gennaio 2016
- Berlino, FLU GAMES BERLIN, Maalzfabrik, collettiva Galleria Jelmoni Piacenza, 12-25 febbraio 2016
- Terni, Museo Diocesano , collettiva “Arte è Donna” 5-12 marzo 2016
- Narni, Palazzo Eroli, Premio Città di Narni, Palazzo Eroli, 16 aprile-15 maggio 2016
- Cefalù, Museo Mandralisca “C’è occhio e occhio” (galleria Il Gabbiano La Spezia) 17 mar-26 apr 2016
- Palermo, Mostra Premio Arte Pentafoglio, libreria Mondadori, 15-30 apr 2016
- Roma, Amor per Roma 4ta ed, Galleria Tornatora, 21 apr-23 mag 2016
- Viterbo, Biennale di Viterbo 4ta ed., Palazzo dei Papi , 5mag-5giu 2016
- Asolo, Biennale di Asolo 4° ed. 7mag-12 giu 2016 (menzione della giuria)
- Roma, Galleria La Vaccarella “Il lato nascosto dell’anima” 18-23 giu 2016
- Pisa, Spazio espositivo Sopra Le Logge, “Arte Mediterranea” 1-26 ott. 2016
   
   
 

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Tel - 349.7728892

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