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Liliana Ummarino
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Liliana Ummarino, nata a Vietri SM. (SA) diplomata alla scuola d'arte CIFAPdi Roma, con specializzazione in grafica pubblicitaria e cartellonista pubblicitario. Artista di arte contemporanea.
Dopo il diploma, studia e approfondisce le sue conoscenze artistiche nello studio del pittore Luigi Marinelli,aiutata da uno speciale talento per il disegno e da una vera e propria passione nell'espressione tutta personale nel rappresentare con le sue tinte forti quello che è fuori ma soprattutto ciò che è dentro di lei, approfondisce le varie tecniche di studio: (pittura ad olio,studio del nudo,scultura etc...).
In seguito, fatte sue le varie tecniche , perfeziona e personalizza il suo stile senza mai fermarsi nell'apprendere e studiare le varie forme d'arte. Giovanissima inizia la sua carriera artistica esordendo in una mostra a via Margutta. Nel corso degli anni, sperimenta nuove tecniche avvicinando dopo studi e ricerche l'arte informale, astratta ed in fine l'arte polimaterica che le permette di realizzare opere con vari materiali(metalli, plastica, sabbia, vetro, etc...)e installazioni. Espone in diverse collettive nel bacino romano, espone in diverse gallerie,lavora ed opera a Roma. E' ritrattista.
E' iscritta (con la qualifica di vicepresidente) nella associazione ufficiale degli artisti del XV municipio di Roma. ARTARVALIA Iscritta all'albo dei pittori scultori e grafici italiani, iscritta all'associazione artistica di arte contemporanea MITREO Iside. Espone con i 100 pittori di via Margutta, con STUDIO ARTE TRE,con l'associazione GAM pittori monteverdini, con l'associazione PITTORI ROMANI .
CRITICHE
Critica della dottoressa,antropologa scrittrice Claudia Bartolini:
I suoi lavori hanno il tocco impressionista della cultura del sud. Alcuni appaiono quale denuncia dei disagi sociali del nostro tempo. Razzismo, conflitti, emarginazione sono raccontati dalla tela con poetico vigore e con tragico realismo.
Critica del prof. Eolo Costi, pittore, scrittore, giornalista, critico d’arte (pubblicazione del 29 luglio 2006 sul settimanale di cultura e politica MOLISE EXTRA)
"L'ARTE DI LILIANA UMMARINO INTRISA DI LUMINOSITA' E ARMONIA CROMATICA
Nella più recente esperienza pittorica di Liliana Ummarino si registra un discorso all'interno del filone figurativo che assume, nella trasognata contemplazione di una coerente ricerca, un significatoimmobile ma fantasiosa affermazione espressiva. La sua pittura è fresca priva di storture ed intellettualismi, aperta agli stimoli esterni, che sa trasformarsi in un fatto di pensiero per l'ansia dei contenuti. Nel suo lavoro l'artista riporta le impressioni e le idee suggeritegli dalla realtà quotidiana, prediligendo i soggetti della solitudine e della sofferenza, laddove le doti evidenti rimangono la forbitezza dell'impaginazione dell'immagine.
Le sue opere denotano una netta posizione di recupero di valori pittorico- figurali, nascenti da echi e da memorie derivati dal postimpressionismo. In ciò la soccorre una tavolozza arricchita da un'orchestrata modulazione del colore, permeato da una nervatura vivissima capace di impreziosire la compatta trama compositiva. Emozioni captate direttamente; sensazioni tradotte in pennellate decise e fortemente smplificate e trattate a larghe zone tonali avvalorano una pienezza creativa, nella quale si realizzano quel candore e quella fluidità propria della sua percezione visiva. Questa sua peculiare comunicazione manifesta una genuina natura d'artista che si affida tutta ad un' esasperata sensibilità e ad una folgorante intuizione poetica. Comunque è possibile identificare alcune costanti che fanno da connettivo alla sua opera. Esse sono innanzitutto un raffinato snso plastico che trascorre a volte incisivo a volte dilatato, quasi rarefatto, su ogni tematica e un colorismo punteggiato di accesioni cromatiche che affiora insistente anche quando il timbro pittorico appare acceso da contrapposizioni acute. Artista di provata perizia, Ummarino testimonia la sua arte in marine, fiori, nudi, paesaggi o figure colte nella loro realtà esistenziale, relizzando ovunque, nell'impianto e nella scelta delle gradazioni tonali, un universo riflessivo in cui estrinseca un'impulsiva e suadente immaginazione che trova nel vero un inesauribile fonte di ispirazione, suggerendo sempre nuovo canto al colore eloquente, strettamente interferente con la sua emotività inventiva.
Così, le sue opere, rappresentate da tutto il vasto repertorio offerto dalla realtà, sono brani del quotidiano, carpiti dalla natura ed alla vita per essere tradotti in rilevanti leit motiv pittorici di vivace immediatezza, con un segno leggero e scorrevole. E' la fedeltà dell'artista a questa sincera ispirazione del soggetto analizzato che costituisce l'elemento sostanziale della pittura, che con spontanea semplicità riesce a far emergere i sentimenti più profondi dell'anima. Si tratta di raffigurazioni a volte schittamente liriche, a volte più intensamente drammatiche, dove il pigmento è disteso con note vivificate da sinfonie coloristiche. Nascono oper come: "Le bagnanti", "La città sul fiume", "Marina di Paola", "Diva", "Rose", "Tramonto sul mare", "La poltrona rossa", "Vulcano", "Tulipani", "Caracas", "Nel braccio della morte", in cui si evidenzia un naturalismo di estrema purezza, suggestivo ed innervato dalla costruzione sicura del disegno.
Le sue tele vogliono essere dimostrazione di una cosa vissuta col cuore e non l'imitazione di una cosa vista con gli occhi. più che motivi "ottici", dunque, la pittrice si esprime per risonanze interiori propagatesi come cechi nell'acqua intorno al dato centrale dell'interpretazione che si sprigiona dal sentire dell'artista. Dipinge con una resa materica vibrante di calmi e mediati contrasti di luce e di decise abbreviature lineari, elaborando un messaggio che rivela un'efficace compostezza. Quel che convince nelle tele dell'artista, è un accento persistente di sperimentazione e di eloquenza del colore, non disgiunta da un racconto intimista, sorretto dai pregi formali e più generalmente chiaroscurali del quadro. La sua intonazione densa, piuttosto, è passata attraverso stagioni diverse, quasi per maturazioni, secondo un'indagine che però è stata sempre condotta nello stesso solco: quella di una seria onestà artistica. Si potrebbe dire chela pittrice Liliana Ummarino stabilisce un contatto rivolto al fruitore dell'opera perchè nei motivi pulsanti e colmi di ideazione che ricreano l'oggettività essa riesce a trasferire i uoi assunti progettuali, manifesti nitidamente mediante un pregnante linguaggio moderno, immerso in un'atmosfera di elegiaco sogno.
Manifestazioni alle quali ha partecipato:
Via Margutta Roma, Stella Maris Fiumicino, Manziana,Viale Europa Roma, Aniene casa delle culture, Viale Italia Ladispoli, Castello ducale Fiano Romano, DANS Roma, Dipinti sul giubileo Accademia romana artistica di Cerveteri, I paesi del Lazio Affile, Associazione Clivis “suoni e colori” Galleria Il Pane e le Rose, i Gonfaloni del Corpus Domini Sora, La Tavoletta ass. culturale, Donna e società ass. europea di polizia, Villa Lazzaroni Roma, Trevignano ass. La Cerqua, 100 pittori via Tiburtina, piazza Risorgimento, piazza della repubblica, colli Portuensi.
Galleria L’ANGELO AZZURRO ROMA
Galleria IL PANE E LE ROSE ROMA
GALLERIA LANCELLOTTI ROMA
Mostra personale GALLERIA PENTART ROMA (direttore artistico Claudio Morleni critica del prof. Alfredo Barbagallo) marzo 2007 |
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