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MARINA BERNARDINI (TURANS TURANPI)
“La materia da cui nasce il respiro” di Valentina Calista
Il suo è un percorso che viene da lontano, un lungo sentiero di ricerca, di stile, d’arte. Pittrice e ceramista, da sempre attenta e assidua rivelatrice di quel mondo interiore d’amore e di serenità che porta al ben-essere, al vivere bene, alla vera qualità della vita. Un cammino di scoperte, come l’amore per l’arte, per la ceramica, attraverso una tecnica di lavorazione istintiva e passionale, ma senza trascurare la tradizione di tecniche arcane, sensuale nella sua tattilità quasi simbiotica e sinergica con la materia. La plasma a mano l’argilla -forte e volubile materia di una Creazione biblica- tramite viaggi dalla quotidianità a spazi creativi, lungo sentieri di conoscenza: fino alla forma, fino alla corposità scultorea. Capolavori unici, perché le sue opere non conoscono macchine, non si rivestono di colorazioni di superfici, non prevedono serialità. Un elaborato artigianato artistico unito alla quotidianità dell’utile nel frutto di oggetti di rara complessità e bellezza.
Arte pura?... Turan è la divinità etrusca dell’amore, la Venere romana, l’Afrodite greca: donna nella tradizione dell’umanità, nel simbolismo dell’amore come sentimento universalmente riconosciuto.
Molte iscrizioni etrusche ne riportano il nome, specialmente in forme come Turan-s (sia “di” o “che appartiene a”, che “da” o “che proviene da” Turan) e Turan-pi (“a”, “dedicato a” o “offerto a” Turan).
Ecco allora Turans Turanpi, “dalla dea Turan alla dea Turan”: “dall’amore all’amore”, dall’essere donna all’essere donna.
Marina Bernardini fa di questo concetto una forma d’arte, rendendone l’argilla il mezzo naturale di espressione: in tutte le sue creazioni, infatti, la figura femminile si plasma sull’asse universale dell’essere donna.
La centralità dei quattro elementi naturali – terra, acqua, fuoco e aria – rende le opere protagoniste di tecniche antichissime, come la modellazione a mano e “a colombino”, riavvicinandoci a questa maestria in chiave interpretativa moderna e originale, in uno spirito di autentica tradizione innovativa. |